Sempre più osservazioni scientifiche stanno avvalorando l'ipotesi che fattori genetici sono alla base della degenerazione maculare. Se, comunque, la malattia dipendesse solo dalla genetica farebbe una comparsa in soggetti più giovani! La maculopatia colpisce gli anziani perché conta anche lo stile di vita. Considerazioni sulla dieta e sulla necessità di una corretta protezione dal sole sono riportate ai seguenti links.
La chirurgia laser non cambia solo la forma della cornea ma modifica anche la superficie oculare e la sua lubrificazione. Se la condizione era preesistente le possibilità di risolvere il problema é di più difficile risoluzione. In ogni caso col tempo la superficie oculare tende a ritrovare un equilibrio. In questo, però, l'occhio va aiutato proteggendosi dal sole, evitando ambienti secchi o polverosi e, soprattutto, lubrificando spesso gli occhi.
Le lacrime artificiali, infatti, danno un rapido sollievo ed accellerano i tempi di ripresa. Esistono in commercio anche preparati specifici potenziati da estratti naturali, quali il Ginkgo Biloba.
blefarite é una patologia frequente causata da fattori non sempre ben noti. A volte entrano in gioco cause infettive ma non infrequentemente contano aspetti generali costituzionali, ormonali ecc.
Anche lo sforzo visivo da ipermetropia od astigmatismo può causare una blefarite! La cura consiste nel correggere la causa, quando possibile, e nell'uso di farmaci antibiotici e/o cortisonici. Importantissima é, inoltre, una corretta pulizia del bordo palpebrale che interrompe un circolo vizioso irritativo. Possiamo dire, infatti, che "una palpebra pulita é una palpebra sana!"
Per questo si possono usare apposite salviettine medicate che non bruciano agli occhi. Un uso continuato ogni 2-3 giorni può controllare anche possibili recidive del problema.
Il diabete tende a colpire l'occhio con elevata frequenza dopo 15 anni di malattia. Ovviamente tutto dipende da come é stata controllata la malattia nel tempo e dalla associazione di altri fattori aggravanti quali il fumo, l'ipertensione o la presenza di elevati livelli di grassi (colesterolo e/o trigliceridi) nel sangue.
La Sua diagnosi non é piacevole ma in una forma iniziale la retinopatia diabetica deve essere considerata semplicemente un "campanello d'allarme" che ci dice che di nascosto il diabete sta danneggiando il nostro organismo! Se però non si prendono delle giuste misure di difesa il rischio di riportare un serio danno alla vista diventa reale. Cosa fare allora? Bisogna ottimizzare il controllo della glicemia cercando di mantenere il valore dell'emoglobina glicata prossimo ai valori normali (minore di 6-6.5 % in genere ).
Questo, infatti, é un parametro che ci dice come é oscillata la glicemia nei 3-4 mesi precedenti al prelievo.
Ovviamente si deve agire anche sugli altri fattori di rischio riportati in precedenza, quando questi sono presenti.
Infine bisogna sottoporsi a periodici controlli oculistici. Le retinopatia diabetica, infatti, evolve in silenzio e per monitorizzarla é necessario uno specialista! Sará proprio l'oculista a stabilire la frequenza delle visite facendo una valutazione globale del Suo stato di salute.
Il Charatocono é una malattie che ha sicuramente una componente genetica e per questo non dobbiamo meravigliarci per questa ¨scomoda¨ eredità. Fortunatamente la ricerca é in continua evoluzione e recentemente é diventata disponibile una tecnica utile a controllare nel tempo la progressione del cheratocono. Si giunge, infatti, al trapianto solo se la malattia va avanti al punto da ostacolare la visione malgrado l'impiego delle lenti a contatto rigide.
La tecnica si chiama ¨Cross Linking¨ ed in parole povere consiste nell'indurire la cornea mediante l'uso di un farmaco (la riboflavina) e le radiazioni di una specifica sorgente luminosa.
Ad oggi la procedura si é dimostrata sicura ed efficace nel tempo.
Visto che i maggiori risultati si hanno in termini di stabilizzazione del cheratocono nel tempo, si sta sempre più affermando l'opinione che é consigliabile intervenire precocemente in caso di segni di progressione.
Quando appaiono dei lampi luminosi, significa che la retina è stimolata da trazioni vitreoretiniche. Nella maggior parte dei casi il vitreo si stacca dalla retina senza alcun sintomo, altre volte stimola la retina ma alla fine si stacca senza traumi. In una piccola percentuale di casi, il vitreo staccandosi dalla retina la strappa.
Dato che i corpi mobili sono delle opacità del vitreo all'interno dell'occhio, ogni volta che muovo l'occhio il vitreo tende a mantenere il proprio stato iniziale, in un secondo tempo per le aderenze fisiologiche che ci sono tra la parete dell'occhio e il vitreo anche il corpo vitreo si muove con le sue opacità.