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> Volume 1 <
DEGENERAZIONI MACULARI: cosa fare per diminuire il rischio di peggioramento ?
prof. Bruno Lumbroso |
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La Degenerazione Maculare è una patologia che colpisce la retina e più precisamente la Macula lutea in un numero fortemente crescente della popolazione. Poiché l'età media aumenta, l'occhio e la pelle assorbono, in media, una maggiore quantità di radiazioni nocive rispetto al passato. Importantissimo è proteggersi e prevenire soprattutto quando esistono altre condizioni, ”Fattori di rischio”, che aumentano ulteriormente la possibilità di generare questa grave malattia che porta a gravi forme di ipovisione.
In tutte le società occidentali, come l’Italia, i modi di vivere e di alimentarsi contribuiscono a diminuire le difese naturali contro questa malattia; di seguito alcuni consigli FONDAMENTALI per diminuire i rischi...
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> Volume 2 <
DEGENERAZIONE MACULARE:
"Nuove prospettive per la prevenzione e il trattamento della Degenerazione maculare dell'anziano"
Dipartimento di Oftalmologia e Scienze della Visione, Istituto Scientifico Universitario OSPEDALE SAN RAFFAELE, MILANO
Direttore Professor Rosario Brancato |
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La Degenerazione Maculare (DM) costituisce una patologia di grande attualità non solo per i risvolti ma anche perché mancano evidenze scientifiche significative che consentano di identificare un trattamento.
Saranno in questa sede valutati alcuni indirizzi di terapia e soprattutto prevenzione, con lo scopo di ritardare la comparsa della DM, in linea con lo studio policentrico randomizzato condotto negli Stati Uniti negli ultimi 8 anni, l’AREDS (Age-Related Eye Disease Study)...
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> Volume 3 <
L'igiene oculare.
Articolo tratto da "Il Paziente Informato" |
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È utile fare gli impacchi di acqua calda bollita? Male non fa, ma dato che la funzione è quella di detergere basta l’acqua calda del rubinetto. Fa male agli occhi il computer? Il computer non rovina gli occhi ma li stanca.
Una lacrima artificiale una volta prescritta deve essere messa sempre?
La lacrima artificiale ha la funzione di equilibrare il film lacrimale eliminando la sintomatologia presente. Una volta che il paziente non ha sintomi, l’utilizzo può venire meno. In pazienti con patologie croniche del film lacrimale è però consigliabile continuare la terapia.
Andando in piscina tutti i giorni, è consigliabile l’utilizzo di un collirio?
L’acqua della piscina contiene un’alta concentrazione di cloro utile per prevenire le infezioni, ciò può però creare dei disturbi oculari quali bruciore ed arrossamento... |
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> Volume 4 <
La sindrome dell'occhio secco
Articolo tratto da "Il Paziente Informato" |
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I sintomi dell'occhiosecco sono più evidential mattino o alla sera? Nella sindrome dell'occhio secco i sintomi si presentano principalmente alla sera, ma se a tale patologia si sovrappongono altri disturbi i sintomi possono manifestarsi in differenti momenti della giornata. La sindrome dell'occhiosecco può manifestarsi in modo lieve? Sì, il paziente lamenta un fastidio lieve di corpo estraneo ma senza sofferenza della cornea e della congiuntiva. Ci sono condizioni atmosferiche che peggiorano la sintomatologia? Sì, il caldo secco o le giornate ventose, facendo aumentare l'evaporazione dell'acqua, possono dare un peggioramento della sintomatologia. Se un paziente ha l'occhio secco, può lavorare al computer? Sì, ma deve stare attento a mantenere la superficie oculare ben lubrificata. Il computer tende a farsi fissare facendoci diminuire il numero di ammiccamenti, quindi la parte... |
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> Cosa sono le radiazioni solari?
I raggi luminosi emessi dal sole sono un insieme di particelle energetiche, chiamate fotoni, che arrivano sulla Terra sottoforma di radiazioni. A seconda della lunghezza d’onda, sono classificate in radiazioni visibili (raggi colorati) e radiazioni non visibili, a loro volta divise in raggi Infrarossi (IR) e raggi ultravioletti (UV). I raggi ultravioletti sono i più ricchi di energia e dunque i più pericolosi per l’uomo.
- Ultravioletti A (UVA) 320-400nm - Penetrano negli strati profondi dell’epidermide e sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della formazione di piccoli tumori della pelle (melanomi).
- Ultravioletti B (UVB) 290-320nm - Sono i raggi che, penetrando a livello epidermico, provocano l’abbronzatura, ma possono anche essere la causa di arrossamento della pelle (eritema).
- Ultravioletti C (UVC) 200-290nm - Sono pericolosissimi per l’uomo, ma fortunatamente vengono bloccati dall’ozono presente nell’atmosfera, che impedisce loro di arrivare sulla terra...
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Nei Paesi occidentali la Degenerazione maculare senile è la principale causa di perdita irreversibile della vista nelle persone al di sopra dei 50 anni. E' una condizione lenta, progressiva ed indolore che colpisce la macula, la piccola parte centrale della retina che permette di vedere distintamente i dettagli fini delle immagini. Anche se nessuno sa per certo quanti sono i pazienti con Degenerazione maculare senile, alcune fonti hanno stimato che in Italia gli ultra 50enni colpiti potrebbero essere oltre 3,5 milioni.
La causa precisa di questa malattia non è ancora nota ed oggi non esiste una cura efficace i cui risultati siano permanenti...
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> Volume 7 <
CATARATTA - GLAUCOMA - RETINOPATIA DIABETICA
DEGENERAZIONE MACULARE
INFO in VISTA - n.1 Ottobre 2005 |
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Che cos'è la cataratta?
E' l'opacizzazione di una importnatissima lente............
chi di acqua calda bollita? Male non fa, ma dato che la funzione è quella di detergere basta l’acqua calda del rubinetto. Fa male agli occhi il computer? Il computer non rovina gli occhi ma li stanca.
Una lacrima artificiale una volta prescritta deve essere messa sempre?
La lacrima artificiale ha la funzione di equilibrare il film lacrimale eliminando la sintomatologia presente. Una volta che il paziente non ha sintomi, l’utilizzo può venire meno. In pazienti con patologie croniche del film lacrimale è però consigliabile continuare la terapia.
Andando in piscina tutti i giorni, è consigliabile l’utilizzo di un collirio?
L’acqua della piscina contiene un’alta concentrazione di cloro utile per prevenire le infezioni, ciò può però creare dei disturbi oculari quali bruciore ed arrossamento... |
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> Volume 8 <
CORPI MOBILI VITREALI
Massimo Filippello - Vittorio Picardo - Edoardo Stagni |
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I corpi mobili vitreali o miodesopsie o “mosche volanti”, rappresentano un fastidioso disturbo dal quale sempre più individui sono affetti. Il paziente vede, soprattutto in condizione di intensa luminosità e guardando sfondi chiari, dei corpuscoli di forma molto varia che fluttuano nel suo spazio visivo. Quali le cause : molteplici (miopia, alterazioni alimentari e digestive, inquinamento, aumento dell’età media ecc...) Quali le soluzioni: garantire una ottimale idratazione e reintegrare dei micronutrienti specifici che ottimizzino il metabolismo vitreale. |
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La retinopatia diabetica rappresenta, nell’intervallo di età tra i 20 ed i 70 anni, la prima causa di cecità. In Italia ogni anno 50.000 pazienti diabetici sviluppano retinopatia diabetica. Tale patologia costituisce una delle numerose complicanze associate al diabete. Infatti il persistere di un livello glicemico elevato induce delle alterazioni a carico dei piccoli vasi sanguigni presenti a livello retinico, determinando un progressivo ed irreversibile deterioramento della struttura retinica che porta il paziente ad un costante peggioramento della qualità visiva che può condurre anche a cecità. Le cause alla base di tale patologia sono molteplici e non completamente note, comunque concorrono sia fattori genetici che ambientali. Attualmente il diabetico, se efficacemente monitorato e trattato può condurre una vita pressoché regolare per molti anni dall’inizio della patologia. E’ fondamentale individuare precocemente tale patologia e trattarla in maniera ottimale. |
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Corpi mobili vitreali... una sintomatologia che provoca enormi disagi.
Molti possono essere i fattori che determinano, a livello del corpo vitreo, alterazioni della sua struttura, omogeneità, aspetto e funzionalità. Con l’età avanzata la struttura vitreale può divenire più disomogenea, le fibre di collagene vanno incontro a rarefazione e contrazione (sineresi), la consistenza stessa può variare fino ad una perdita della sua tipica caratteristica (sinchisi). I fattori già noti che sono in grado di determinare variazioni delle proprietà del corpo vitreo sono l’età, la miopia, alcuni farmaci, certi interventi chirurgici sul bulbo ecc. Sei Vuoi comprendere maggiormente le caratteristiche di tale fastidioso disagio troverai in questa pubblicazione tutti i chiarimenti che cerchi. |
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> Volume 11 <
CHIRURGIA REFRATTIVA
a cura di Lucio Buratto e Vittorio Picardo |
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Corpi mobili vitreali... una sintomatologia che provoca enormi disagi.
Molti possono essere i fattori che determinano, a livello del corpo vitreo, alterazioni della sua struttura, omogeneità, aspetto e funzionalità. Con l’età avanzata la struttura vitreale può divenire più disomogenea, le fibre di collagene vanno incontro a rarefazione e contrazione (sineresi), la consistenza stessa può variare fino ad una perdita della sua tipica caratteristica (sinchisi). I fattori già noti che sono in grado di determinare variazioni delle proprietà del corpo vitreo sono l’età, la miopia, alcuni farmaci, certi interventi chirurgici sul bulbo ecc. Sei Vuoi comprendere maggiormente le caratteristiche di tale fastidioso disagio troverai in questa pubblicazione tutti i chiarimenti che cerchi. |
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> Volume 12 <
GLAUCOMA - Informazioni utili per il paziente
Informazioni utili per il paziente |
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Che cos'è il glaucoma?
Il Glaucoma è una malattina oculare caratterizzata da un danno progressivo del nervo ottico, che è la connessione tra l'occhio e i centri nervosi cerebrali dove devono arrivare le informazioni visive.
La causa del danno del nervo ottico consiste principalmente nell'aumento della pressione interna dell'occhio che provoca schiacciamento e cattiva irrorazione sanguigna del nervo ottico stesso... |
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> Volume 13 <
La sindrome dell'occhio secco
Articolo tratto da "Il Paziente Informato" |
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I sintomi dell'occhiosecco sono più evidential mattino o alla sera? Nella sindrome dell'occhio secco i sintomi si presentano principalmente alla sera, ma se a tale patologia si sovrappongono altri disturbi i sintomi possono manifestarsi in differenti momenti della giornata. La sindrome dell'occhiosecco può manifestarsi in modo lieve? Sì, il paziente lamenta un fastidio lieve di corpo estraneo ma senza sofferenza della cornea e della congiuntiva. Ci sono condizioni atmosferiche che peggiorano la sintomatologia? Sì, il caldo secco o le giornate ventose, facendo aumentare l'evaporazione dell'acqua, possono dare un peggioramento della sintomatologia. Se un paziente ha l'occhio secco, può lavorare al computer? Sì, ma deve stare attento a mantenere la superficie oculare ben lubrificata. Il computer tende a farsi fissare facendoci diminuire il numero di ammiccamenti, quindi la parte... |
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Alla nascita i sistemi di difesa naturali non sono ancora ben sviluppati e quindi il neonato è particolarmente esposto a blefariti e congiuntiviti. Pertanto, è necessario adottare la massima cautela sia riguardo gli oggetti che entrano a contatto col bambino sia riguardo persone che lo toccano. Esse debbono attenersi assolutamente ad una corretta igiene personale.
Inoltre qualche condizione anatomica parafisiologica, come ad esempio la stenosi delle vie lacrimali, può essere causa di frequenti congiuntiviti o, addirittura, di infezioni del sacco e delle vie lacrimali. Il ruolo dei genitori nell’assicurare una corretta igiene oculare del bambino diventa pertanto fondamentale... |
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> Volume 15 <
La Luteina nella difesa e conservazione della funzione visiva
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Che cosa sono la Luteina e la Zeaxantina? La Luteina ed il suo isomero Zeaxantina sono carotenoidi (come il betacarotene da cui deriva la vitamina A), più precisamente sono delle xantofille, ossia pigmenti naturali di colore giallo-arancio che si accumulano nella retina, soprattutto nella sua parte centrale, la macula, chiamata per questo colore macula lutea “macchia gialla”.
Sono elementi "liposolubili", cioè solubili in olio... |
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Sviluppo embrionale dell’occhio del neonato
Le capacità visive del neonato sono molto diverse da quelle dell’adulto.
L’acuità visiva e la sensibilità al contrasto sono molto ridotte eraggiungono i valori dell’adulto solo intorno a 1-2 anni di età.
Alla nascita, la retina e in particolare la sua parte centrale (macula lutea) deputata alla visione distinta e la discriminazione cromatica, non è ancora sviluppata... |
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