GINKGO BILOBA - Effetto vasoregolatorio ed emoreologico
Aiuta a mantenere la fluidità del sangue entro livelli normali e favorisce il flusso ematico nei piccoli vasi. Aumenta la velocità del flusso ematico oculare.
Il Cromo è un importante elemento traccia essenziale per l’organismo umano, in quanto la carenza di questo metallo porta squilibri del metabolismo del glucosio, dei grassi e delle proteine che si manifestano clinicamente con l’iperglicemia, l’obesità, la diminuita sensibilità tessutale all’insulina, la tendenza all’aterosclerosi e minore resistenza alle infezioni.
Nonostante il cromo sia presente in natura in svariati alimenti (fegato di vitello, frutta fresca, latticini, manzo, ostriche, pollame), è difficile assimilarlo bene per l’eccessiva raffinazione delle derrate alimentari. Le ricerche cliniche effettuate negli ultimi anni hanno ampiamente dimostrato che il cromo promuove il metabolismo del glucosio, coopera con l’insulina nella regolazione della glicemia, il fabbisogno della stessa insulina e migliora la tolleranza del glucosio in molti soggetti con un’insorgenza diabetica tardiva.
Studi condotti su pazienti affetti da diabete evidenziano:
a) una rimarchevole riduzione (fino alla quasi normalizzazione) degli zuccheri ematici;
b) un abbassamento dell’insulina e del colesterolo;
c) un miglioramento della normalizzazione del tasso glicemico nelle due ore post-prandiali.
L’estratto di Ginkgo Biloba costituisce una preziosa fonte di composti biologici attivi le cui proprietà trovano largo impiego in molti campi. L’effetto indotto da questo estratto è ottenuto grazie all’azione sinergica di tutti i suoi componenti.
I terpenoidi ed i flavonoidi, con meccanismi d’azione differenti ma con effetti sinergici, aiutano a mantenere la fluidità del sangue entro livelli normali ed, in tal modo, favoriscono il flusso ematico nei piccoli vasi.
L’estratto di Ginkgo biloba sembra inoltre in grado di aumentare la velocità del flusso ematico oculare. In diverse ricerche è stato messo in evidenza anche un effetto neuroprotettivo.
Gli estratti del Ginkgo biloba, la Vitamina E, la Vitamina C, neutralizzando i radicali liberi, sono riconosciuti essere attivi antiossidanti in grado di proteggere l'integrità delle strutture vasali e tissutali dal danno ossidativo (effetto antiossidante).
L’estratto di corteccia di Pino marittimo contiene delle sostanze, le Proantocianidine Oligomeriche, che si sono dimostrate molto attive nel proteggere la parete dei piccoli vasi aumentandone il tono e la resistenza.
Le Proantocianidine Oligomerighe contribuiscono a determinare una normalizzazione della permeabilità capillare e proteggono l'integrità del collagene che fa parte della parete vasale (effetto vasoprotettivo). Le sostanze contenute nell’estratto di corteccia di pino marittimo riducono anche i danni ossidativi da parte dei radicali liberi sulle membrane cellulari e sul DNA e proteggono le cellule dalla perossidazione lipidica.
La Rutina, al pari dei suoi derivati, presenta un'alta attività protettrice sui piccoli vasi, sia a livello endoteliale che sulla guaina perivasale. Essa migliora infatti la funzionalità delle cellule endoteliali e aumenta il rilascio da parte delle stesse di sostanze fibrinolitiche.
I benefici degli omega 3 (olio di pesce, EPA e DHA) per il paziente con insulino-resistenza o con diabete conclamato sono stati ipotizzati sulla base dei primi studi epidemiologici, che hanno riportato una ridotta prevalenza della malattia tra le popolazioni che consumano grandi quantità di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3.
Già negli individui sani l’integrazione della dieta con olio di pesce sembra ridurre la risposta insulinica a un carico di glucosio, e l’arricchimento della dieta con omega 3 comporta una minore ossidazione del glucosio, una maggiore ossidazione lipidica e il deposito di glicogeno, senza alcuna modificazione della risposta glicemica, ma migliorando quindi la sensibilità all’insulina. E’ stato infatti ipotizzato che gli omega 3 del pesce rappresentino uno strumento nutrizionale efficace per prevenire o diminuire l’insulino-resistenza muscolare associata all’obesità.
La retina è particolarmente ricca di acidi grassi a lunga catena. Il DHA può costituire fino al 50% della composizione di acidi grassi dei fosfolipidi di questo tessuto, un fatto che suggerisce il suo potenziale e probabile coinvolgimento nelle funzioni visive. D'altronde la vista sarebbe impossibile senza la presenza di DHA.
Il Resveratrolo è un potente antiossidante naturale che si ricava soprattutto dalla buccia degli acini d’uva. In natura il resveratrolo svolge primariamente il compito di proteggere le piante dalle infezioni, dall’attacco di funghi e dai parassiti così come dalle sostanze tossiche presenti nell’ambiente e dai raggi UV. Nel corpo umano svolge un’azione antinfiammatoria e di protezione
delle cellule di cui si avvantaggiano soprattutto i vasi sanguigni, il cuore e le cellule del
fegato e del cervello.
Le Vitamine del gruppo B sono ritenute essere un valido contributo per il controllo del livello della omocisteina nel sangue. Tali vitamine sono anche utili, anche, per minimizzare il rischio di occlusione delle vene e delle arterie della retina. Si ipotizza inoltre un’azione antiossidante diretta di queste vitamine.
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